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Carta di Identità Elettronica – CIE

SI INFORMANO I CITTADINI CHE A PARTIRE DA LUNEDI’ 15 OTTOBRE 2018 NON SARA’ PIU’ RILASCIATA LA CARTA D’IDENTITA’ IN FORMATO CARTACEO CON STAMPA E RILASCIO IMMEDIATO.

La nuova Carta d’Identità Elettronica è tecnologicamente evoluta e difficilmente falsificabile pertanto il Ministero dell’Interno, seguendo gli impegni con l’Unione Europea, ha imposto ai Comuni, con la circolare 4/2017, il rilascio esclusivo del documento digitale. La CIE è stampata non dal Comune, in tempo reale, ma dal Poligrafico dello Stato e viene recapitata in Comune o al domicilio del cittadino entro 6/15 gg LAVORATIVI.

COSTI

Primo rilascio o rinnovo Euro 22,50
Furto o Smarrimento (con esibizione denuncia) Euro 22,50
Deterioramento Euro 28,20

Come si fa?

Per richiedere la carta d’identità elettronica è necessario presentarsi personalmente allo sportello muniti di una foto tessera recente. E’ possibile anche prenotare il servizio e presentarsi direttamente nella data ed ora della prenotazione.

L’appuntamento può essere richiesto:

ATTENZIONE!!!!!

La nuova Carta d’Identità Elettronica non viene rilasciata subito allo sportello, ma arriva presso il proprio domicilio (o altro recapito) entro 6/15 giorni lavorativi.

Allo sportello, infatti, viene compilata la richiesta, acquisiti tutti i dati, la foto, le impronte digitali e la firma del cittadino. La richiesta viene poi inviata telematicamente al Ministero che si occupa della produzione e dell’invio della CIE all’indirizzo indicato.

Per i cittadini minorenni è richiesta la presenza di almeno un genitore.

Per la carta di identità valida per l’espatrio, i minori, DEVONO PRESENTARSI con ENTRAMBI I GENITORI per l’assenso. Se uno dei genitori non può recarsi in Comune per l’assenso, può inviare via fax o consegnare all’altro genitore, l’apposito modello (disponibile presso l’Anagrafe  e in questa pagina) e la fotocopia della propria Carta d’identità.

 

COSA SERVE?

Da portare all’URP

Per ottenere la CIE l’interessato dovrà portare:

  • copia della ricevuta dell’appuntamento prenotato su agenda CIE (se si ha prenotato online)
  • una fototessera
    larghezza: 35mm
    altezza minima: 45mm
  • vecchia carta d’identità;
  • tessera sanitaria

Dai 12 anni in su verranno prese le impronte digitali e la firma digitale

La validità della Carta di identità varia a seconda all’età del titolare ed è di:

  • 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni;
  • 5 anni per i minori di età compresa tra i 3  e i 18 anni;
  • 10 anni per i maggiorenni.

 

CARTA DI IDENTITÀ TRADIZIONALE

Che fine fa?

Le carte d’identità in formato cartaceo rilasciate in precedenza restano valide fino alla loro data di scadenza e non è necessario sostituirle. Si invitano tutti i cittadini a verificare la scadenza del proprio documento d’identità, provvedendo per tempo a richiederne il nuovo rilascio, perché non sarà più possibile rilasciare la carta d’identità cartacea se non per gravi, conclamate e documentate esigenze di viaggio, salute, concorso e gare pubbliche così come indicato nella Circolare Ministeriale n° 4/2017.

La ricevuta   della richiesta della carta d’identità elettronica è considerata documento di riconoscimento per l’identificazione.

 

ESPRIMI LA TUA VOLONTA’  ALLA DONAZIONE

Da oggi il Comune offre ai suoi cittadini-maggiorenni la possibilità di esprimere e fare registrare la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti a scopo di trapianto

La volontà non verrà trascritta sulla carta d’identità, ma registrata nel SIT, consultabile solo da personale abilitato dei Centri di Coordinamento Trapianti.

E’ possibile prendersi tutto il tempo necessario per approfondire l’argomento, discuterne con i propri cari e chiedere chiarimenti. Per maggiori chiarimenti è possibile rivolgersi   al Medico di Medicina Generale o  chiamare il numero verde AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi)  800 736 745.

Sono inoltre online diversi siti di informazione:

Perché donare?

Perché senza donazione non c’è il trapianto e il trapianto è oggi la più efficace e valida terapia per molte persone con gravissime malattie: spesso può essere salvavita (cuore, fegato, polmone), in altri casi migliora sensibilmente la qualità di vita (come il trapianto di rene nei pazienti in dialisi).
Anche il trapianto dei tessuti è per molti pazienti la miglior cura in tante situazioni (per gli ustionati, per chi soffre di malattie valvolari, per alcune forme di cecità, per evitare amputazioni e in molte altre ancora).
Donare è un atto di generosità e di solidarietà umana, che a noi non costa niente ma può contribuire a salvare la vita di molti.
I risultati dei trapianti indicano che oltre il 90% dei soggetti trapiantati riprende a condurre una vita piena e attiva, sul lavoro, in famiglia, nello sport.
Perché esprimere la propria volontà?
Per lasciare una chiara traccia della propria volontà al proposito e sollevare da questa incombenza i propri cari, nel caso che ci trovi nelle condizioni cliniche di essere un potenziale donatore.
Non lasciamo che siano gli altri a decidere per noi.
Oggi decido IO, una scelta consapevole e informata.
Gli esperti sono a disposizione per rispondere a tutte le domande e chiarire i dubbi. Basta chiedere.
Perché proprio io? Tutti pensiamo che il trapianto sia un’eventualità estranea alla nostra vita.Eppure ciascuno di noi o un nostro caro potrebbe averne bisogno.

Come?

All’atto della richiesta di rilascio o di rinnovo della Carta d’identità verrà offerto un modulo con il quale potrà esprimere la  tua volontà  firmando in corrispondenza della propria scelta:

SI’, sono favorevole    –       NO, mi oppongo

Il modulo firmato va restituito all’Ufficiale dell’anagrafe, che provvederà far registrare il dato nel Sistema Informativo Trapianti (SIT), dove sono custodite tutte le manifestazioni di volontà.
Le verrà rilasciata una copia del modulo così sottoscritto. Eventuali modifiche alla dichiarazione resa in Comune vanno effettuate presso la Asl di riferimento.
Esprimere la propria volontà è un’opportunità: se Lei non intende avvalersene, può evitare di ritirare o di riconsegnare il modulo, il documento d’identità richiesto Le verrà comunque consegnato.
In questo caso resta il fatto che Lei NON ha espresso alcuna volontà, né a favore né contraria.

Il silenzio-assenso non esiste: come per tutti gli altri cittadini che non hanno manifestato in vita la propria volontà, l’eventuale proposta di donazione verrà fatta ai familiari aventi diritto, che potranno allora esprimersi a favore della donazione od opporsi.

Ultima modifica: 25 Settembre 2019 alle 10:40
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